akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

07 aprile 2011

1513. La fonte



Dunque in queste sciagure così gravi, questo bene almeno mi sembra di aver conseguito, di affidare agli scritti quelle teorie filosofiche che non erano abbastanza note ai nostri concittadini ed erano assai degne di conoscenza. Che cosa c'è infatti - per gli dèi - di più desiderabile della saggezza, che cosa di più nobile e di più adatto all'uomo, che cosa di più degno di lui? Dunque coloro che la ricercano sono chiamati filosofi, e la filosofia altro non è, se tu vuoi attenerti al significato etimologico, che amore della sapienza; ma la sapienza è - secondo la definizione degli antichi filosofi - la scienza del divino e dell'umano e dei nessi causali che li regolano; e se qualcuno biasima lo studio di tale scienza, invero non riesco a comprendere quale sia cosa quella che egli possa stimare degna di lode.

5 Comments:

  • At 3/9/11 11:49 PM, Anonymous Anonimo said…

    Buona domenica
    Stammi bene,
    GSN

     
  • At 21/12/11 10:13 AM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Misuro i miei limiti di uomo e penso che l’Amore vince il niente e profuma di eternità
    .
    Approfitto di questo spazio per augurare a te e ai tuoi cari un sereno Natale e felice nuovo anno.

    ps
    ci/mi manchi
    ...

     
  • At 23/12/12 11:29 PM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Un nuovo anno raggiunge il passato...
    ed io sono quì, nuovamente ad augurare a te e ai tuoi cari un sereno Santo Natale e felice anno nuovo.

    gsn

     
  • At 28/3/13 1:05 AM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    ’L’inverno’’, racconta Dante, l’ amico svizzero, ‘’è alle spalle’’.
    ‘’ Di neve quest’anno ne è caduta assai sulle nostre montagne’’aggiunge, ed io ripenso alla stagione giovane dei miei anni, all’emozione e allo stupore vissuto davanti al paesaggio montano di Maienfeld e di Davos… la dolce e irripetibile solitudine de ‘’La montagna incantata’’ di Thomas Mann, lo straordinario viaggio della vita
    ’’ Ma è così che l’inverno deve essere’’. Dice Dante,
    ‘’ non quei giorni tiepidi e strani, quella nebbiolina, quel velo di fuliggine che persiste anche quando il cielo è sereno, indizi di un ambiente malato. ‘’
    ‘’No! c’è stato un freddo pungente, con i passi che scricchiolano come su un velluto gelato, vapore ad ogni parola. Così deve essere l’inverno’’.
    Ora è primavera e presto sarà estate, calda,
    E’ la vita che riprende, è il nuovo orizzonte che intravvedo davanti, la sensazione di sentire vicine le persone care, gli amici anche lontani. È la vita che riprende e l’agenda torna a riempirsi. Domani, dopodomani : c’è molto da fare!
    Di neve ne è caduta assai anche sull’Appennino ed ora è Pasqua, è tempo di resurrezione . La vita riprende nella speranza e così deve essere nonostante i lutti, la devastazione, l’incertezza del futuro per tanti nostri connazionali

    Buona Pasqua,
    Clelia
    e sia di vera resurrezione.


     
  • At 25/12/15 6:41 PM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Un bouquet di serenità e tenerezza
    allieti
    i tuoi domani
    insieme ai miei auguri di Natale
    e felice 2016

     

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