akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

06 giugno 2010

1500. Umanità



Quello che privatamente è vietato ci viene imposto in nome dello stato.
Noi osiamo lodare certe azioni (che commesse da un privato cittadino sarebbero sanzionate con la pena capitale) solo perché sono state ordinate dal potente di turno.
L'uomo, l'animale che per natura potrebbe essere il più mite, non si vergogna di provare godimento alla vista del sangue, né di fare guerre che si protraggono per lunghi anni, mentre persino le bestie più feroci vivono in pace.


Lucio Anneo Seneca
Lettere a Lucilio
XCV, 31