akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

28 marzo 2010

1497. ΜΕΛΗ



Άοίον άεροφοίταν άστέρα
μείνωμεν άελίου λευκοπτέρυγα πρόδρομον

Aspettiamo la stella mattutina
dall'ala bianca che viaggia nelle tenebre,
primo annunzio del sole.

19 marzo 2010

1496. Apprendimenti (Il ruscello del silenzio)



Tutti parlano, tutto viene dilaniato dalle parole; e quanto oggi ancora sembra troppo duro per le zanne del tempo, domani, escoriato e scorticato, penderà da mille fauci.
Tutti parlano, tutto passa inascoltato [...]
Tutti parlano, nessuno che voglia ascoltare. Tutte le acque si precipitano scroscianti al mare, ma il ruscello sente solo il proprio scroscio.
Tutti parlano, nessuno che voglia capire. Tutto finisce in fumo, nulla che vada a finire in una sorgente profonda. [...]
O fratelli miei! Perché non imparate da me il silenzio! E la solitudine!
Tutti parlano, nessuno che sappia dire. Tutti corrono, nessuno più che impari a camminare.
Tutti parlano, nessuno mi sente cantare: Oh, che riusciate a imparare il silenzio da me!

Frammenti postumi
autunno 1883, 18/34

16 marzo 2010

1495. E comunque...

09 marzo 2010

1494. Lo Zingaro dell'Universo



Prima o poi l'uomo dovrà pur svegliarsi dal suo stato di sogno millenario per rendersi conto della sua solitudine più completa, della sua sostanziale "estraneità". Egli dovrà prima o poi sapere e rendersi conto di essere niente più che uno Zingaro ai margini dell'Universo. Un Universo in cui, suo malgrado, deve vivere ma che è del tutto indifferente alla sua musica, alle sue inclinazioni, alle sue speranze; un Universo del tutto sordo alle sue sofferenze e ai suoi crimini...


08 marzo 2010

1493. Una memoria in attesa



Il processo mnemonico non è composto (non può esserlo mai) di cose vuote. Può essere non libero, o parzialmente libero, ma mai vuoto. In esso c'è tutto il denso passato, il raro presente e, soprattutto, l'attesa cogente del futuro. Noi crediamo la memoria libera, ma non è così.
La memoria non potrà mai essere libera: non da ciò che l'ha formata, non da ciò che la formerà.

07 marzo 2010

1492. A volte



A volte, per dire tutto compiutamente, bisogna dare voce al silenzio.