akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

19 maggio 2010

1499. Gli ultimi giorni



Gli ultimi giorni sono disgraziati; e così gli ultimi momenti sono momenti disgraziati. Non è il fatto che si avvicini la separazione a rendere quei giorni e quei momenti così disgraziati, bensì la sensazione che ci si aspetti qualcosa di speciale da loro, qualcosa che mancano sempre di produrre. Periodi spasmodici di piacere, di affetto, e persino di studio, di rado evitano di deludere quando premeditati. Quando giungono gli ultimi giorni, gli si dovrebbe permettere di arrivare e scivolare via senza particolare attenzione o menzione. E quanto agli ultimi momenti, non dovrebbero esistere. Semplicemente. Che siano finiti per sempre, ancor prima che sia riconosciuta la loro esistenza.

12 Comments:

  • At 19/5/10 11:06 PM, Blogger khayyamsblog@gmail.com said…

    Bello tornare da te e trovare di nuovo segni del tuo essere.

    il solito caro, davvero caro saluto.
    Roberto Bonuglia

     
  • At 20/5/10 12:24 AM, Anonymous mauro contini said…

    E' la consapevolezza del limite che ci definisce e ci riempie di angoscia.Per questo vorremmo che non ci fosse una fine,anche se,forse,la fine è una tappa del percorso.Ben ricomparsa Clelia,per me la tua pausa era l'altra faccia della tua presenza.

     
  • At 20/5/10 3:54 PM, Anonymous Anonimo said…

    Nemo

    Ciao Clelia è un piacere ritrovarti, a presto spero

     
  • At 21/5/10 6:17 PM, Blogger alexandra said…

    Ciao Clelia, felice che tu sia tornata.

    Con affetto,

    Alessandra

     
  • At 25/5/10 7:35 AM, Anonymous Anonimo said…

    Al piacere di ritrovarti si unuisce il timore che la scelta di queste parole preluda ad una nuova separazione.

    C.

     
  • At 26/5/10 10:38 PM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Conosco quei giorni ! tracce indelebili. Conosco l’odore e i rumori delle stazioni, il distacco dalle persone e dalle cose amate. Conosco gli smarriti pensieri. Tutum, tutum…corrono sulle rotaie l’asciando l’ultimo attimo indietro. Inutile voltarsi,… C’è una nuova stazione per scendere e tornare …
    Una stazione per scendere, cambiare carrozza e proseguire il viaggio.
    (Ciao Clelia)

     
  • At 27/5/10 12:29 AM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    ho scritto lasciando con l' ... orribile errore.
    Poco male. Posso tornare sul pezzo per ringraziarti ... E' bello quando torni.

     
  • At 27/5/10 2:54 PM, Anonymous Anonimo said…

    Notte di febbraio con il vento che pare un topo,

    il tempo è come un vecchio che trascina le
    ciabatte,
    treno che muovi la coda,
    porta chi aspetto e poi torna a casa tua
    Treno senza nome, befana senza scopa

    La madonna del freddo passa sulle panchine,

    ogni padrone
    della sua ombra accende e spegne le sigarette,

    Zingara, zingara, ti do un diecimila e vattene
    Stasera non voglio che tu legga la mia mano
    Treno fantasma ti aspetto da tre anni

    Sono qui a parlare insieme ad una saracinesca,
    bevo per scaldarmi e mi ubriaco,
    avanti e indietro sulla testa del demonio,
    con il cielo che sputa le stelle e succhia i lampioni

    E aspetto un treno che non è mai partito
    su questi binari che non finiscono mai
    mi vedrai in tutte le stazioni
    ad aspettare quel treno senza su nessuno

    Tuut tuut...su quel treno avevo tutto
    E adesso vado in giro con gli angeli a piedi nudi,
    da quando il treno è andato via
    sun diventaa una galerìa sono diventato galleria

    C’è una rosa di plastica in mezzo all’immondizia,
    la faccia di vetro di una guardia di frontiera, rottami, rottami che mi fate compagnia
    adesso vi faccio vedere la sua fotografia
    Treno senza cuore me l’hai portata via

    Sono qui a parlare...

     
  • At 29/5/10 9:10 PM, Anonymous Anonimo said…

    E’ vero che la ‘’ragione ‘’ è la ‘’facoltà di pensare, di conoscere la realtà che ci circonda e le persone che entrano nella nostra vita’’, ma è anche vero che questa ‘’facoltà’’, col passare del tempo si … indebolisce e per questa ragione il ‘’patrimonio di conoscenza ‘’dei fatti di vita vissuta e di tanti individui incontrati nel corso del tempo si stempera e perfino si perde. Tuttavia, quando si tratta di ‘’persone che entrano nel cuore’’ queste restano sempre presenti !

    Giovenale Nino Sassi

     
  • At 6/6/10 7:20 PM, Blogger Paolo Ferrario said…

    torno.
    torno spesso sui tuoi passi.
    Paolo ferrario
    alias amalteo

     
  • At 6/9/10 6:02 PM, Blogger gugl said…

    ti ho linkata ub "altri siti interessanti". con imperdonabile ritardo, ovviamente.

     
  • At 21/11/10 11:31 AM, Blogger Elena said…

    Ciao Clelia

     

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