Gli ultimi giorni sono disgraziati; e così gli ultimi momenti sono momenti disgraziati. Non è il fatto che si avvicini la separazione a rendere quei giorni e quei momenti così disgraziati, bensì la sensazione che ci si aspetti qualcosa di speciale da loro, qualcosa che mancano sempre di produrre. Periodi spasmodici di piacere, di affetto, e persino di studio, di rado evitano di deludere quando premeditati. Quando giungono gli ultimi giorni, gli si dovrebbe permettere di arrivare e scivolare via senza particolare attenzione o menzione. E quanto agli ultimi momenti, non dovrebbero esistere. Semplicemente. Che siano finiti per sempre, ancor prima che sia riconosciuta la loro esistenza.
12 Comments:
At 19/5/10 11:06 PM,
khayyamsblog@gmail.com said…
Bello tornare da te e trovare di nuovo segni del tuo essere.
il solito caro, davvero caro saluto.
Roberto Bonuglia
At 20/5/10 12:24 AM,
mauro contini said…
E' la consapevolezza del limite che ci definisce e ci riempie di angoscia.Per questo vorremmo che non ci fosse una fine,anche se,forse,la fine è una tappa del percorso.Ben ricomparsa Clelia,per me la tua pausa era l'altra faccia della tua presenza.
At 20/5/10 3:54 PM,
Anonimo said…
Nemo
Ciao Clelia è un piacere ritrovarti, a presto spero
At 21/5/10 6:17 PM,
alexandra said…
Ciao Clelia, felice che tu sia tornata.
Con affetto,
Alessandra
At 25/5/10 7:35 AM,
Anonimo said…
Al piacere di ritrovarti si unuisce il timore che la scelta di queste parole preluda ad una nuova separazione.
C.
At 26/5/10 10:38 PM,
Nome : Giovenale Nino Sassi said…
Conosco quei giorni ! tracce indelebili. Conosco l’odore e i rumori delle stazioni, il distacco dalle persone e dalle cose amate. Conosco gli smarriti pensieri. Tutum, tutum…corrono sulle rotaie l’asciando l’ultimo attimo indietro. Inutile voltarsi,… C’è una nuova stazione per scendere e tornare …
Una stazione per scendere, cambiare carrozza e proseguire il viaggio.
(Ciao Clelia)
At 27/5/10 12:29 AM,
Nome : Giovenale Nino Sassi said…
ho scritto lasciando con l' ... orribile errore.
Poco male. Posso tornare sul pezzo per ringraziarti ... E' bello quando torni.
At 27/5/10 2:54 PM,
Anonimo said…
Notte di febbraio con il vento che pare un topo,
il tempo è come un vecchio che trascina le
ciabatte,
treno che muovi la coda,
porta chi aspetto e poi torna a casa tua
Treno senza nome, befana senza scopa
La madonna del freddo passa sulle panchine,
ogni padrone
della sua ombra accende e spegne le sigarette,
Zingara, zingara, ti do un diecimila e vattene
Stasera non voglio che tu legga la mia mano
Treno fantasma ti aspetto da tre anni
Sono qui a parlare insieme ad una saracinesca,
bevo per scaldarmi e mi ubriaco,
avanti e indietro sulla testa del demonio,
con il cielo che sputa le stelle e succhia i lampioni
E aspetto un treno che non è mai partito
su questi binari che non finiscono mai
mi vedrai in tutte le stazioni
ad aspettare quel treno senza su nessuno
Tuut tuut...su quel treno avevo tutto
E adesso vado in giro con gli angeli a piedi nudi,
da quando il treno è andato via
sun diventaa una galerìa sono diventato galleria
C’è una rosa di plastica in mezzo all’immondizia,
la faccia di vetro di una guardia di frontiera, rottami, rottami che mi fate compagnia
adesso vi faccio vedere la sua fotografia
Treno senza cuore me l’hai portata via
Sono qui a parlare...
At 29/5/10 9:10 PM,
Anonimo said…
E’ vero che la ‘’ragione ‘’ è la ‘’facoltà di pensare, di conoscere la realtà che ci circonda e le persone che entrano nella nostra vita’’, ma è anche vero che questa ‘’facoltà’’, col passare del tempo si … indebolisce e per questa ragione il ‘’patrimonio di conoscenza ‘’dei fatti di vita vissuta e di tanti individui incontrati nel corso del tempo si stempera e perfino si perde. Tuttavia, quando si tratta di ‘’persone che entrano nel cuore’’ queste restano sempre presenti !
Giovenale Nino Sassi
At 6/6/10 7:20 PM,
Paolo Ferrario said…
torno.
torno spesso sui tuoi passi.
Paolo ferrario
alias amalteo
At 6/9/10 6:02 PM,
gugl said…
ti ho linkata ub "altri siti interessanti". con imperdonabile ritardo, ovviamente.
At 21/11/10 11:31 AM,
Elena said…
Ciao Clelia
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