Informazioni personali

- Nome: Clelia Mazzini
- Località: République et Canton de Genève, Suisse
► Lettere dalla zona interdetta ◄
► Il "manifesto" di akatalēpsía ◄
À rebours
Passato prossimo
- 1513. La fonte
- 1512. Cosa ci porti oggi, Marcellina?
- 1511. Furor logicus
- 1510. Resipiscentia
- 1509. La passione del presente
- 1508. Sulle ragioni di una scelta
- 1507. Altre orbite
- 1506. Il paradosso del male
- 1505. Io venìa pien d'angoscia a rimirarti
- 1504. Quies
- 1503. Uno stato di coscienza
Pagine del blog
- akatalēpsía (homepage)
- 48 - 47 - 46 - 45 - 44
- 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36
- 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28
- 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20
- 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12
- 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1
- Dalla parte del silenzio (homepage)
- Dalla parte del silenzio (archivio)
- alètheia (homepage)
Archivio del blog
Ricerche
Per le ricerche interne al blog
usare la barra posta
all'apice




5 Comments:
At 28/3/10 11:36 AM,
Anonimo said…
cara clelia, da un pò di tempo, quando ti leggo provo come un dolore questa distanza fra te e il mondo a cui purtoppo appartengo mi sembra lacerante, eppure sento che le cose che scrivi mi arrivano dentro, ma sono talmente inconcepibili per la mia realtà che provo appunto un dolore sconfitto.questa volta mi sono permessa di "copiarti" e di riscrivere il testo e l'immagine che hai scelto.non è corretto, neanche questo, è come se mi appropriassi di qualcosa che non è mio e non lo sarà mai, però te lo dico.scusa
mariagrazia
At 29/3/10 5:22 PM,
Irlanda said…
Mi sa che il buio ci terrà compagnìa ancora per un po'.
At 29/3/10 11:17 PM,
MAURO CONTINI said…
Luce ed oscurità si definiscono reciprocamente per contrasto,così come tanti altri opposti dell'esistenza.Laddove c'è una direzione normata e "regolare",ne esiste un'altra ostinatamente contraria(Faber docet).
Mauro Contini,Cagliari
At 30/3/10 6:03 PM,
Uriel said…
E fu sera e fu mattina: primo giorno.
At 2/4/10 12:15 PM,
Nome : Giovenale Nino Sassi said…
’L’inverno’’, racconta Dante, l’ amico svizzero, ‘’è alle spalle’’.
‘’ Di neve quest’anno ne è caduta assai sulle nostre montagne’’… aggiunge, ed io ripenso la stagione giovane dei miei anni, …. l’emozione e lo stupore vissuto davanti al paesaggio montano di Maienfeld e di Davos… la dolce e irripetibile solitudine de ‘’La montagna incantata’’ di Thomas Mann … lo straordinario viaggio della vita
’’ Ma è così che l’inverno deve essere’’. Dice Dante,
‘’ non quei giorni tiepidi e strani, quella nebbiolina, quel velo di fuliggine che persiste anche quando il cielo è sereno, indizi di un ambiente malato. ‘’
‘’No,…c’è stato un freddo pungente, con i passi che scricchiolano come su un velluto gelato, vapore ad ogni parola. Così deve essere l’inverno’’.
Ora è primavera e presto sarà estate, calda,
E’ la vita che riprende, è il nuovo orizzonte che intravvedo davanti... la sensazione di sentire vicine le persone care, gli amici anche lontani. È la vita che riprende e l’agenda torna a riempirsi. Domani, dopodomani… c’è molto da fare.
Di neve ne è caduta assai anche sul’Appennino … ed ora è Pasqua, è tempo di risurrezione . La vita riprende nella speranza e così deve essere nonostante i lutti, la devastazione, l’incertezza del futuro per tanti nostri connazionali
Buona Pasqua,
quindi,
e sia di vera risurrezione.
Posta un commento
<< Home