akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

07 marzo 2010

1492. A volte



A volte, per dire tutto compiutamente, bisogna dare voce al silenzio.

11 Comments:

  • At 7/3/10 6:20 PM, Blogger Giuliano said…

    Ohilà! Un raggio di luce, era ora.
    :-)

     
  • At 7/3/10 9:59 PM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

     
  • At 7/3/10 10:50 PM, Blogger MAURO CONTINI said…

    Bentornata Clelia,
    un caro saluto dalla Sardegna.
    Mauro Contini

     
  • At 8/3/10 12:30 AM, Anonymous Uriel said…

    ... a volte il silenzio urla

     
  • At 8/3/10 12:51 AM, Blogger Gabriele De Ritis said…

    Bentornata, Clelia!

     
  • At 8/3/10 1:11 AM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Hai ragione… hai quasi sempre ragione, Clelia:
    il silenzio, stasera, racconta storie lontane, quasi dimenticate.
    Un albero, uno steccato, nubi cariche di pioggia e un prato che somiglia ad un deserto.
    Sembra il presente, il mio o il nostro; nostro di questo paese che dimentica il passato.

    Bentornata Clelia!!!

     
  • At 8/3/10 8:33 AM, Anonymous baotzebao said…

    ( ... )

     
  • At 8/3/10 2:35 PM, Anonymous Anonimo said…

    Nemo

    Ciao Clelia
    sono davvero felice di rileggerti, a presto.

     
  • At 8/3/10 2:57 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Carissimi,

    non sono stata di molte parole ultimamente, e temo di non esserlo nemmeno d'ora in poi.
    Non che me ne dolga, è questione di scelte. E la mia è orientata al silenzio (ma questo penso sia stato compreso).

    A parte le parole, però, è costante il mio pensiero per tutti voi, e per tutti coloro che, da anni ormai, mi accompagnano con discrezione e vicinanza attraverso le pagine di questo diario.

    Un saluto amichevole a tutti.

    C.

     
  • At 9/3/10 10:58 AM, Anonymous nuel said…

    il silenzio suggerisce le parole che lo incidono

     
  • At 19/3/10 10:17 AM, Anonymous Lars said…

    Già, l'inganno e insieme il bisogno della parola. Com'è che diceva l'amato Transtromer? "Stanco di chi non offre che parole, parole senza lingua..."
    Ciao Clelia.
    Lars

     

Posta un commento

<< Home