akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

24 dicembre 2009

1470. Voci dal passato

Com’era il mondo sonoro dell’antichità? Il filologo classico Maurizio Bettini ricostruisce la “fonosfera”, cioè l’insieme dei suoni che riempivano l’aria, nell’antica Grecia e nella Roma repubblicana e imperiale attraverso i non pochi indizi presenti nelle fonti classiche.Ne scaturisce un ritratto molto diverso dal mondo contemporaneo. Solo le voci umane rappresentano un elemento immutabile nel corso dei secoli, mentre tipici del mondo antico dovevano essere i rumori delle attività artigianali, quali i colpi dei fabbri e le mole dei mulini cittadini. Soprattutto i suoni prodotti dagli animali, ricorda Bettini, erano molto più variegati e presenti rispetto a oggi, visto che le “fonti” che le emanavano erano parte fondamentale del mondo produttivo della città antica.

Un estratto è leggibile >>>qui


2 Comments:

  • At 24/12/09 12:52 PM, Blogger Annarita said…

    Ciao Clelia. Ti lascio il mio augurio per un Sereno Natale e un 2010 all'insegna della gioia e della speranza.

    Vieni a leggere la mia poesia augurale, se ti va.

    Annarita

     
  • At 27/12/09 9:34 PM, Blogger Giuliano said…

    Rimando d'obbligo a Bresson e al suo Balthazar...

     

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