akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

23 dicembre 2009

1467. Fra i pochi (l'attimo che non perdona)



Non c'è un unico tempo: ci sono molti nastri
che paralleli slittano
spesso in senso contrario e raramente
s'intersecano. E' quando si palesa
la sola verità che, disvelata,
viene subito espunta da chi sorveglia
i congegni e gli scambi. E si ripiomba
poi nell'unico tempo. Ma in quell'attimo
solo i pochi viventi si sono riconosciuti
per dirsi addio, non arrivederci.


Eugenio Montale
Tempo e tempi


3 Comments:

  • At 23/12/09 9:49 AM, Anonymous annarita said…

    Parole di rara intensità.
    Dal mio sicero augurio prendi tutto ciò che di meglio desideri, per te per i tuoi cari.
    E grazie della preziosa compagnia. Un abbraccio.
    Annarita

     
  • At 23/12/09 11:33 AM, Anonymous Anonimo said…

    ... nella "fodera del tempo" mi rassicura la tua presenza.Auguri,Auguri...AlfaZita (Alexandra)

     
  • At 24/12/09 2:53 PM, Anonymous annalisa said…

    (...)
    L'attimo che rovina l'opera lenta di mesi
    giunge: ora incrina segreto, ora divelge in un buffo.

    Viene lo spacco; forse senza strepito.
    Chi ha edificato sente la sua condanna.
    È l'ora che si salva solo la barca in panna.
    Amarra la tua flotta tra le siepi.

    Cara Clelia, un abbraccio. E feste (quanto possibile) serene.

     

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