akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

22 dicembre 2009

1466. ...'a te convien tenere altro viaggio'...



Anche te, cara, che non salutai
di qui saluto, ultima. Coraggio!
Viaggio per fuggire altro viaggio.
In alto, in alto i cuori. E tu ben sai.

In alto, in alto i cuori. I marinai
cantano leni, ride l'equipaggio;
l'aroma dell'Atlantico selvaggio
mi guarirà, mi guarirà, vedrai.

Di qui, fra cielo e mare, o Benedetta,
io ti chiedo perdono nel tuo nome
se non cercai parole alla tua pena,

se il collo liberai da quella stretta
spezzando il cerchio della braccia, come
si spezza a viva forza una catena.

Guido Gozzano
Congedo

2 Comments:

  • At 22/12/09 2:32 PM, Blogger Kerub said…

    splendida poesia. anzi canzone.

    Felice continuazione di questi Saturnalia.

     
  • At 22/12/09 2:36 PM, Anonymous Patty said…

    Ti seguo da un bel po' e come non cogliere l'occasione per augurarti uno splendido 2010
    Patty

     

Posta un commento

<< Home