akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

20 dicembre 2009

1464. Mattina d'inverno



Ecco le voci cadono e gli amici
sono così distanti
che un grido è meno
di un murmure a chiamarli.
Ma sugli anni ritorna
il tuo sorriso limpido e funesto
simile al lago
che rapisce uomini e barche
ma colora le nostre mattine.


Vittorio Sereni
da Frontiera

1 Comments:

  • At 20/12/09 2:29 PM, Blogger Giuliano said…

    Non avrei mai pensato di trovare un murmure al di fuori del Macbeth... Vedo che Sereni si trattava bene, quanto a musica!

    (tutta un'immagine molto shakespeariana, bellissima)

     

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