akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

19 dicembre 2009

1462. Sefirot letterarie


Da Il genio, opera magistrale di Harold Bloom:
[...] Keter, la prima sefirah, potrebbe essere chiamata «la corona» poiché è rappresentata come la testa coronata dell'Adamo primordiale, il Dio-Uomo, prima della cacciata. Tuttavia, come tutte le sefirot, Keter è un paradosso, dal momento che i cabalisti la chiamano anche Eyin o «nulla». Borges osservò che Shakespeare era «tutti e nessuno», affermazione che io modificherei in «tutto e niente», «la corona» della letteratura eppure il principale «nulla». Essendo io l'ammiratore numero uno di Shakespeare, non ritengo azzardato considerare il genio di Shakespeare una sorta di divinità secolare e questo è il motivo per cui lo metto al primo posto tra i miei cento rappresentanti del genio del linguaggio.
Ho fatto seguire a Shakespeare, nel capitolo intitolato Keter, quattro figure praticamente paragonabili a lui: Cervantes, il «primo romanziere», Montaigne, il primo autore di saggi brevi di argomento personale, Milton, che ha reinventato la poesia epica, e Tolstoj, che ha fuso l'epica e il romanzo. Nel secondo gruppo si trovano una serie di grandi biografi di se stessi e del proprio io: i poeti Lucrezio e Virgilio, lo psicologo e teologo Agostino e i sommi poeti (insieme a Shakespeare e Omero) Dante e Chaucer. Queste cinque figure sono ordinate in sequenza a seconda della loro influenza reciproca: ognuno di essi ha tratto ispirazione dal precedente, a eccezione di Lucrezio, che si è orgogliosamente ispirato al filosofo Epicuro [...].

[Il resto dell'estratto può essere letto
>>>qui]

2 Comments:

  • At 19/12/09 4:10 PM, Anonymous valerio said…

    Davvero, Clelia. Harold Bloom è uno degli Ultimi Maestri. Ho letto pochi giorni fa la sua recensione - sulla New York Review Of Books - della nuova versione a fumetti della Bibbia, del grande Robert Crumb: la qualità non si misura in anni di vita, ma in densità di comprensione e capacità di trasmissione. E quel libro che citi - più ancora del suo Canone - è, insieme, sia una Critica della Letteratura Pura sia il Programma di Lettura per chiunque, vivendo oggi, voglia essere degno dei millenni che sono passati. Stammi bene, con simpathia.

     
  • At 20/12/09 12:00 AM, Blogger Paolo Ferrario said…

    merita tanta ammirazione la ricerca di harold bloom
    ho in lettura il suo Visioni profetiche , Il Saggiatore. Trovato in extremis nei remainders.
    colgo l'occasione per salutarti e aaugurarti buon tempo futuro, anche se tu punti di più sul tempo al presente

     

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