akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

17 dicembre 2009

1460. Desiderio immutato [R]


Mi piacerebbe che coloro che decideranno di ricordarmi lo facessero per ciò che ho letto e non per quello che ho scritto. Perché dentro di me cresce (e in maniera esponenziale) la soddisfazione di vivere, ogni volta che - pacificata dalla lettura finita - chiudo un libro battendo col palmo della mano sopra la controcopertina.

[da >>>qui]

2 Comments:

  • At 17/12/09 3:28 PM, Anonymous Anonimo said…

    Non condivido. Il fatto stesso che tu abbia scritto il tuo pensiero è opinabile dal tuo discernimento dal non scrivere ma dal semplicemente leggere. Il pensiero che ci pervade dopo aver letto un libro è irrilevante se lo scriviamo o lo memorizziamo nei meandri dei pensieri. Le emozioni devono essere sempre trascese. Meglio e tangibili se scritte, non egoisticamente per noi stessi ma per tutti i lettori che possano condividere l'esperienza emozionale dell'autore.
    Hubert

     
  • At 17/12/09 10:40 PM, Anonymous Raf said…

    Clelia, puoi continuare a scrivere usando i caratteri di scrittura che hai usato nei "post" 1.460 e 1.458? Ti si legge, molto meglio!!!
    Un tuo afecionadissimo.
    Raf

     

Posta un commento

<< Home