akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

12 dicembre 2009

1452. Gioia postuma


Essere abbandonato, può essere un gran bene...
Per quella luce immensa che viene dal passato
che, dopo l'estate, all'arrivo del freddo
il sole non ti fa dimenticare.

Ti resta qualche fiore disseccato
nei fasci delle lettere d'amore,
il ricordo di quei due occhi chiari
che nella prima volta ti sorrisero.

E' vero che ora non hai che buio e poi dolore:
ma in quel ricordo la gioia li sovrasta.
E quella gioia ti apre un mondo nuovo,
e anche una consapevolezza che si fa ragione.

Ecco perché dico che essere abbandonato
potrebbe essere un bene,
se penso al destino triste
di chi l'amore non ha mai provato.

in La violetta notturna
Antologia dei poeti russi del '900
a cura di Renato Poggioli
Ed. Carabba, 1933