akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

28 settembre 2009

1419. Messaggio


Navi di buon carico che varcate il passaggio di Elle,
accogliendo nelle vele il bel vento di Borea,
se mai sfiorando l'isola di Cos vedrete sulla riva
Fanion che spinge lo sguardo sul mare luminoso,
ditele queste parole, navi belle: "Ti desidero,
e verrò per la strada di terra, non sulle navi".
Se direte questo, portando la buona notizia,
subito Zeus soffierà favorevole nelle vostre vele.

XII,53

1 Comments:

  • At 28/9/09 1:51 PM, Anonymous Anonimo said…

    Sta su...
    lontana ed un po' folle.. sorella cara.
    E non temere mai che gli oceani siano troppo agitati
    (perché solo così quella fuga è, ed era, sempre possibile)

    Temi piuttosto (e appunto) che non ci siano più venti o correnti
    in grado di far muovere il tuo vascello

    E per quanto riguarda me.. sono stanco di testimoniare
    nella vita
    con la vita

    Volgo ormai sempre più spesso il mio sguardo altrove
    spegnendo tutto.

    Senza volerlo.
    O volendolo.

    [E mi trovo spesso a pensare che l'Occidente abbia completamente smarrito il significato...
    Altro che civiltà.
    Presunzione d'essere.. tra (e dopo)azioni, intenti e miliardi di parole scritte, riscritte, parlate.

    Se qualcosa verrà..... confido negli ultimi, nei diversi, nei condannati, nei pazzi, in quelli che fuggono sempre, negli insonni, le puttane, i drogati, i barboni,i dannati, nello sguardo dei bimbi (che presto diverranno adulti in un mondo sbagliato), nei sofferenti, i disagiati, i perseguitati, gli sfruttati...

    E poi....
    so che non sarà neppure così

    Udendo allora soltanto un inespresso grido... al quale non so rispondere]





    Buona Giornata
    comunque...
    Perché non c'è niente di più bello, quando il sole è tiepido e alto
    e non (non per sua colpa) ferisce



    +M.+

     

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