akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

15 settembre 2009

1413. Appropriazione debita


La vita dura troppo poco affinché possiamo vivere
un numero significativo di esperienze.
E' per questo motivo che è necessario rubarne qualcuna agli altri.


5 Comments:

  • At 15/9/09 8:39 PM, Anonymous Domenico Fina said…

    D’accordo cara Clelia e aggiungo un particolare. La vita è spesso adagiata su binari che non consentono imprevisti e l’esperienza si fa con gli imprevisti, con le metanoie. Ricordo una mia amica che per anni e anni ha portato la maschera della donna tutta di un pezzo, operosa e che non tradisce la minima emozione. Un giorno si è appoggiata ad un albero durante una normale chiacchierata ed è scoppiata a piangere. Questa secondo me è l’esperienza, un sommovimento interno in un “giorno medio”, ed è raro, sempre più raro;
    anche se resto convinto con Svevo che la vita non è né bella né brutta ma è originale.
    Jules Renard, quel simpaticone, diceva che la vita non è lunga ma ha delle lungaggini.

    Buona serata.

    Dom

     
  • At 15/9/09 10:47 PM, Anonymous Anonimo said…

    No... Clelia.

    Perché quella vita può esaurirsi e per non morire... fuggirà.
    (o forse tu stessa, invisibile a te stessa, la farai fuggire...prima)

    Bisogna essere e dare vita a propria volta.

    Perché è bello, perché è giusto... e perché se il tutto è già profondo, e non strumentale, rispetto e forse anche amore..
    allora..
    diventa un obbligo che sull'altro piatto della bilancia si ponga lo stesso peso.



    Non (per) sempre
    il tempo perduto
    si può ritrovare






    ...

     
  • At 16/9/09 4:29 PM, Anonymous Anonimo said…

    Concordo. Ultimamente osservo e mi approprio un pò delle vite degli altri per lo stesso motivo.Un'altra citazione però mi sollecita ad una vita meno contemplativa: "fare presto (e bene) perchè si muore" Danilo Dolci.Un caro saluto,Marinella

     
  • At 18/9/09 7:27 PM, Blogger remo bassini said…

    ciao clelia

     
  • At 22/9/09 1:56 AM, Anonymous Anonimo said…

    Dura tanto, tantissimo.
    Sostenere che sia corta è il male di chi non riesce a dimenticare certi suoi giorni, certi suoi incontri.
    Poi diviene il male di chi non vede, mentre quelli svaniscono, gli altri alla porta.
    E' lunghissima, e questo furto la rende molteplice.
    Lige

     

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