akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

12 settembre 2009

1410. Lesa maestà (certe cose non cambiano)


Tu... ehi tu! Come hai osato presentarti qui? Sei così sfrontato da venire nella mia casa, tu che con tutta evidenza sei colui che attenta al mio regno? Avanti, parla, in nome degli dèi, hai visto in me qualche bassezza, qualche sintomo di demenza che ti abbia indotto ad agire così? O pensavi che non mi sarei accorto di questo tuo complotto strisciante o che, appena lo avessi scoperto, non sarei corso ai ripari? Non è insensato il tuo progetto di dare la scalata al potere senza l'appoggio delle masse, o almeno degli amici?
No, il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro...

vv. 532-542

1 Comments:

  • At 13/9/09 11:28 AM, Anonymous Anonimo said…

    molto attuale... Buona domenica, Clelia
    Giovenale Nino Sassi

     

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