akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

29 agosto 2009

1402. Miserie



Quosdam torquet cupido militiae, numquam non aut alienis periculis intentos aut suis anxios*.


*Alcuni, smaniosi di guerra, sono continuamente occupati a creare pericoli agli altri o a stare in ansia per i propri.
Seneca,
De brevitate vitae, II, 2

3 Comments:

  • At 29/8/09 7:00 PM, Blogger Giuliano said…

    Folgorante.
    Con po' di libertà, potremmo tradurre "Cupido militiae" in un altro modo; e di innamorati della guerra, o del più semplice "menar le mani", purtroppo il mondo è pieno (e in questo momento, molti di loro sono al potere e governano: speriamo che passi senza altri danni...)

    Bentornata!

     
  • At 30/8/09 12:43 AM, Anonymous Anonimo said…

    Non a caso DANTE pose Seneca fra gli ''spiriti magni'' dell'antichità. Piacque anche ai padri della Chiesa che videro in lui un anima per natura cristiana.


    Bentornata!

    GSN

     
  • At 31/8/09 12:47 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie, miei cari.

    Bentrovati a voi.

    C.

     

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