1373. L'attimo e la parola vana
Carpamus dulcia, nostrum est
quod vivis, cinis et manes et fabula fies,...fugit hora, hoc quod loquor inde est..*
[*Cogliamo il piacere, nostro è / solo l'attimo che si vive, domani non sarai che cenere e ombra e una parola vana, / ...l'attimo fugge e questo stesso in cui parlo, è già passato...]
Etichette: Bray (Ireland)




5 Comments:
At 5/7/09 6:10 PM,
Anonimo said…
Il presente è adesso perché l’attimo è diventato memoria.
La tua bellissima Irlanda somiglia alla mia. E’ lontana nel tempo, la mia…. un sapore dolce , profumo di ginestra
Grazie per avermi ascoltato,
Giovenale Nino Sassi
***
Il gusto di cercare
la definizione di un’immagine,
il ritratto mai definito dell’esistenza
è come il tempo
che scivola veloce
verso l’istante successivo
che non è il presente
(GSN)
Nosce te ipsum
(forse c'è stato un equivoco. Non so!)
At 6/7/09 9:56 AM,
Anonimo said…
ma come si fa a non amare una donna saggia come te? :-)
gugl
At 6/7/09 2:07 PM,
Clelia Mazzini said…
Ciao Nino, grazie a te per aver "parlato".
Spero che tutto proceda per il meglio. Fammi sapere.
°
Stefano, troppo buono...
C.
At 7/7/09 6:45 PM,
Anonimo said…
Grazie Clelia,
di me scriverò a parte.. se posso ma non subito.
GSN
At 7/7/09 8:24 PM,
Clelia Mazzini said…
Va bene.
C.
Posta un commento
<< Home