akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

04 luglio 2009

1372. Il mèta-pensiero (mattina a Powerscourt)


Con F. a Powerscourt, in una giornata fresca dove il sole non riesce a filtrare da una densa coltre di nubi per niente minacciose. La brezza del mare arriva fin qua a rompere spesso il silenzio che altrimenti sembra regnare ai piedi dell'Ó Cualann.
Il giardino promuove l'enigma di fondo ma - come Aristippo - non ho nessuna intenzione di imbarcarmi nell'impresa di risolverlo.
Non per ora, almeno.
Per ora mi concentro solo sul presente, sul suo senso "vero"; del futuro non mi curo, neanche di quello prossimo, che pure dovrebbe molto interessarmi, vista la "pianificazione" del viaggio.
E invece non ci penso. Oggi voglio lasciare che sia il pensiero in sé a coltivare l'idea del pensiero che "si pensa".
Non è questa, in fondo, la base di ogni "vera" riflessione?


Etichette:

5 Comments:

  • At 5/7/09 12:35 AM, Blogger Giovenale Nino Sassi said…

    RIFLESSIONI

    Aprì la mente all'intelligenza
    …mi dico
    La vita è un viaggio con le sue stazioni
    Perché fermarsi a ciò che appare? A ciò che brilla e seduce lo sguardo?
    Prova a entrare nelle cose, mi dico,….. negli eventi, nelle parole, nei vissuti che giungono a te.
    È lì che potrai capire veramente e si sveleranno i significati dei tuoi momenti di vita.
    …credo!
    Leggere dentro fa la differenza.
    Riesco a leggere dentro?
    Non so!
    Il tempo scorre, si compie.
    Il tempo scivola addosso e non so, ora, se resto ai margini o sulla porta della realtà,
    se entro e vivo da protagonista o semplicemente resto sull’uscio come un fantasma.
    Vivo l’attimo e non è il presente
    È già ieri, l’attimo…
    Che ne ho fatto del presente ?
    I pensieri succedono ai pensieri…
    sospese ragioni della speranza

     
  • At 5/7/09 12:22 PM, Blogger annarita said…

    È esattamente ciò a cui mi sono attenuta nel corso del viaggio in Inghilterra appena concluso, davanti a panorami, naturali e creati dall'uomo, che chiedevano solo di lasciar fluire il pensiero in se stesso. Buon viaggio, Annarita.

     
  • At 5/7/09 4:03 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Nino caro, come si suol dire... "sempre in tema", grazie davvero.

    [Sul presente scriverò - o meglio, "trascriverò" - a breve qualcosa per te].

    °

    E grazie anche a te, Annarita, per il buon auspicio.

    Un saluto caro a tutti e due.

    C.

     
  • At 5/7/09 10:49 PM, Anonymous Uriel said…

    MI sono piaciute le virgolette a racchiudere due la parola vero. La giusta ironia per questo annoso paradosso.

     
  • At 6/7/09 8:14 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Eh sì, tendo sempre a usare molte virgolette quando mi avventuro dalle parti della verità...

    C.

     

Posta un commento

<< Home