akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

29 giugno 2009

1368. Chi ha paura del dubbio?


Per ragioni di casta, le forme tradizionali e burocratiche della Chiesa rimangono incrostate da certe manifestazioni che sono in conflitto con lo sviluppo del pensiero e della scienza e perciò non sono più adatte all'uomo moderno. Le religioni dovrebbero liberarsi da questa esteriorità parassitaria che è assolutamente superflua. Dovrebbero tornare, invece, alla loro essenza, e in questa essenza trovare qualcosa di universale che possa essere valido per tutti.
[...] Lei mi chiede se l'artista può avere una parte attiva nella ricerca di una nuova fede. Una cosa è certa: può aiutare il genere umano a farsi delle domande.
I dubbi sono più costruttivi delle paure.

in G. Bachmann, Man Is No Longer Enough for Man
"Films and Filming", 1966

4 Comments:

  • At 1/7/09 7:49 AM, Blogger Fra said…

    Io Clelia penso che anche le paure abbiano un ruolo fondamentale.
    Forse non sono utili, ma necessarie per trovare e scoprire una consapevolezza e così per poter dubitare.

    Che sia una giornata lieta.
    Frà

     
  • At 1/7/09 8:36 AM, Blogger Giuliano said…

    Una cosa è certa: il dubbio non paga. (grazie per aver messo la faccia di Germi!)

     
  • At 2/7/09 2:12 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Fra, ricambio.

    °

    Giuliano, quella "faccia" aveva dietro un grande genio.


    Un saluto a voi,

    C.

     
  • At 2/7/09 8:05 AM, Anonymous Anonimo said…

    le paure non mi hanno mai prtato a nulla i dubbi ,si

    abbraccio Ale

     

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