1368. Chi ha paura del dubbio?
Per ragioni di casta, le forme tradizionali e burocratiche della Chiesa rimangono incrostate da certe manifestazioni che sono in conflitto con lo sviluppo del pensiero e della scienza e perciò non sono più adatte all'uomo moderno. Le religioni dovrebbero liberarsi da questa esteriorità parassitaria che è assolutamente superflua. Dovrebbero tornare, invece, alla loro essenza, e in questa essenza trovare qualcosa di universale che possa essere valido per tutti.[...] Lei mi chiede se l'artista può avere una parte attiva nella ricerca di una nuova fede. Una cosa è certa: può aiutare il genere umano a farsi delle domande.
I dubbi sono più costruttivi delle paure.
in G. Bachmann, Man Is No Longer Enough for Man
"Films and Filming", 1966
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4 Comments:
At 1/7/09 1:49 AM,
Fra said…
Io Clelia penso che anche le paure abbiano un ruolo fondamentale.
Forse non sono utili, ma necessarie per trovare e scoprire una consapevolezza e così per poter dubitare.
Che sia una giornata lieta.
Frà
At 1/7/09 2:36 AM,
Giuliano said…
Una cosa è certa: il dubbio non paga. (grazie per aver messo la faccia di Germi!)
At 1/7/09 8:12 PM,
Clelia Mazzini said…
Fra, ricambio.
°
Giuliano, quella "faccia" aveva dietro un grande genio.
Un saluto a voi,
C.
At 2/7/09 2:05 AM,
Anonimo said…
le paure non mi hanno mai prtato a nulla i dubbi ,si
abbraccio Ale
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