akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

24 maggio 2009

1331. Voci prive di suono


Quali sono le cose che mi sorprendono? Le meno appariscenti. Per lo più le cose prive di vita. Che cosa mi sorprende in esse? Un qualcosa che non conosco. Ma il punto sta proprio qui! Da dove attingo questo qualcosa! Sento la sua esistenza: agisce su di me, come se volesse parlare. Provo la medesima agitazione di chi vuole leggere le parole dalla bocca deformata di un paralitico e non ci riesce. È come se io avessi un senso in più degli altri, ma non pienamente sviluppato, un senso che esiste, si rende percettibile, ma non funziona. Il mondo per me è pieno di voci prive di suono: sono quindi un veggente o un allucinato?