akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

23 maggio 2009

1328. Lettere dalla zona interdetta [XXXV] Memoria e meraviglia


...e forse hai ragione: l'amore non è altro che una superficie aspra che, al tatto, ci riempie della memoria altrui. Per questo dici di evitarlo con determinazione. Io invece, con la stessa determinazione, lo perseguo; perché la mia memoria, se non è specchiata in quella di un altro, è cieca e sorda.
Sì, è proprio come guardare senza vedere, come ascoltare senza sentire.
Vivere senza meraviglia, insomma.
Non sono pronta per tanta superiore aridità.
Perdonami.

°

XXV - XXIV - XXIII - XXII - XXI - XX - XIX - XVIII - XVII - XVI -
XV - XIV - XIII - XII - XI - X - IX - VIII - VII - VI - V - IV - III - II - I