akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

22 maggio 2009

1327. Quello che resta


Sono i boschi quelli che tornano?
Sono proprio quelli dove l'amore
rotolando
ci graffiava fra i rovi
ed era come un ruscello felice di noi
reso infuocato da dolcissime stelle di sangue?

I boschi nella notte
con l'amore che ora tace
tanto da sentire solo il brivido delle foglie al vento
e il ritmo profondo che dal petto
batte verso la terra e il cielo.

E' un conforto indicibile non smettere di ricordare,
avere gli occhi sempre pieni di quel tempo felice,
di quelle notti in cui l'amore era in noi
l'unico, vero, insostituibile dio
vivo nei boschi, per noi.
Retornos del amor en los bosques nocturnos
da "Retornos de lo vivo Lejano" (1948-1956)
Ediciones Cátedra SA, 1999