akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

12 maggio 2009

1316. Coup de foudre


Un bel giorno di primavera a Parigi. In un caffé, un uomo sorseggia una birra leggendo il giornale. Nel tavolo di fianco, una donna beve il suo caffè osservando i passanti. I due non si sono visti. All'improvviso l'uomo si gira e il suo sguardo incrocia quello della donna. A quel punto si scatena una serie di eventi. La luce dorata del Sole, riflessa dal corpo slanciato della donna, penetra negli occhi dell'uomo. Viaggiando alla velocità di 300.000 chilometri al secondo, 10.000 miliardi di fotoni si riversano ogni secondo in ciascuna delle sue pupille, attraversando prima un corpo ovale chiamato cristallino, poi una sostanza trasparente e gelatinosa, prima di convergere sulla retina. Nella retina entrano in azione 100 milioni di cellule a forma di coni. Alcune ricevono una grande quantità di luce, proveniente dalle zone meglio illuminate del corpo della donna, come le sue labbra evidenziate da un rossetto brillante. Altre ricevono invece una minore quantità di luce, proveniente dalle zone maggiormente in ombra, come le guance della donna lievemente imbellettate. Le cellule della retina sono composte di innumerevooli molecole, ognuna di queste è sua volta composta da 20 atomi di carbonio, 28 atomi di idrogeno e da una molecola di ossigeno. Tali molecole registrano il passaggio della luce effettuando una sorta di strano balletto. In quiete, quando non è attivata dalla luce, ognuna delle molecole della retina è unita a una proteina ed è tutta accartocciata, ma quando viene colpita da una particella luminosa (la luce riflessa dalla donna colpisce 30 milioni di miliardi di molecole nell'occhio dell'uomo per ogni secondo), si separa dalla proteina e si raddrizza. Passa un certo lasso di tempo, ed essa si accartoccia di nuovo aspettando l'arrivo della particella luminosa seguente. Tutti questi avveenimenti si sono svolti in meno di un millesimo di secondo da quando lo sguardo dell'uomo si è posato sulla donna. Eppure l'uomo continua a non essere "cosciente" della presenza della donna, poiché l'informazione contenuta nelle particelle luminose non è ancora giunta al suo cervello...

7 Comments:

  • At 12/5/09 10:17 AM, Anonymous Anonimo said…

    Finalmente un modo nuovo, per comprendere la natura e le leggi della nuova fisica ancora così lontana dalla nostra comprensibile quotidianità.
    Sarei curioso di sapere come veicolerebbe il prof. F.Alberoni,questo articolo nel suo celeberrimo:" Innamoramento e amore."
    Cari saluti,
    Hubert

     
  • At 12/5/09 11:02 AM, Blogger Giuliano said…

    Sembra Italo Calvino! Lo ribattezzeremo Thuan Trin Qfwfq.

     
  • At 12/5/09 11:22 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Hubert, hai ragione; anch'io sono stata colpita dall'approccio irrituale. La reazione del sociologo sarebbe, comprensibilmente, di stupore ma, presumendo l'onesta intellettuale di tutti, credo che comprenderebbe la diversità dei piani d'approccio: complementari e non antitetici.

    °

    Giuliano, non avevo valutato l'accostamento. Geniale.
    Quanto al nuovo appellativo, colpisce la totale assenza di vocali (sembra quasi etrusco, altro che Tiéng Vièt...).

    Un saluto a entrambi.

    C.

     
  • At 12/5/09 3:43 PM, Anonymous Sils said…

    E' la cosa più pornografica che abbia mai letto.
    Agghiacciante.

     
  • At 12/5/09 6:23 PM, Anonymous Anonimo said…

    "Le cose" pornografiche si guardano e non si leggono.
    Hubert

     
  • At 12/5/09 6:24 PM, Blogger JLBO said…

    Une façon certes originale, humoristico-romantique (?) de rendre compte du phénomène de "love at first sight" que nous appelons "coup de foudre"... On peut, bien sûr, lui préférer l'analyse qu'en fait Ferdinand Alquié dans son livre "Le Désir d'Eternité"...
    Bonne journée,chère Clelia (permettez-moi cette superficialité de vous confier tout le charme qu'a pour moi ce prénom si Stendhalien !)

     
  • At 13/5/09 3:40 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ricambio l'augurio, caro JLBO.

    C.

    P.s. A te è permesso tutto, lo sai.

     

Posta un commento

<< Home