1307. Eppure c'è dolcezza nel dolore...
- Suvvia, ora finiamola coi discorsi e andiamo al pranzo funebre. Non turbatevi perché mangeremo le frittelle. E' una vecchia, antica usanza e anch'essa ha del buono - rise Aljoša. - Suvvia, andiamo dunque! Ecco, andiamo tenendoci per mano! -
- E' strano tutto questo - replicò Kolja - tanto dolore, e poi delle frittelle! Quali stramberie ci sono nella nostra religione!... -
Pubblicato con Flock
- Suvvia, ora finiamola coi discorsi e andiamo al pranzo funebre. Non turbatevi perché mangeremo le frittelle. E' una vecchia, antica usanza e anch'essa ha del buono - rise Aljoša. - Suvvia, andiamo dunque! Ecco, andiamo tenendoci per mano! -


5 Comments:
At 7/5/09 3:26 PM,
Anonimo said…
E' vero, c'è dolcezza nel dolore! Ancora oggi in molte piccole realtà del sud italia possiamo assistere a questa cerimonia di congedo dalla vita con ,antichi rituali di festa. La forma più incredibile a cui ho assistito di gioioso funerale è stato a Bali. Per loro la morte è il momento più importante e forse più felice della vita che fù. Vestiti a festa e cerimonie gioiose degne di un matrimonio. Ma quello che maggiormente stupisce è la serenità e la gioia con cui affrontano il tutto.
"Forse che fine della vita è vivere?" Diceva Paul Caludel.
Hubert
At 7/5/09 3:28 PM,
Anonimo said…
Volevo scrivere Claudel. Scusate
Hubert
At 7/5/09 7:08 PM,
Clelia Mazzini said…
Grazie, Hubert caro, per la "gustosa" testimonianza.
Io stessa ho potuto assistere - non solo in Europa - a varie forme di questo rito "laico" del commiato, così pieno di valori ancestrali e di dolcezza. Non solo del palato, ovviamente.
C.
At 7/5/09 9:23 PM,
Giuliano said…
Ci sono delle belle riflessioni in proposito in "Sotto il vulcano" (Malcolm Lowry e John Huston), dove si parla del Messico; ma so che anche nel nostro Meridione ci sono queste usanze.
At 7/5/09 10:12 PM,
Clelia Mazzini said…
E' vero, ricordo l'incipit delizioso di Scusate il ritardo di Massimo Troisi.
Non carico di retaggi filosofici, ma comunque surreale e spassoso.
C.
Posta un commento
<< Home