akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

06 maggio 2009

1304. Ragionevol-mente

Christianity not mysterious, il "libro incendiario" scritto da John Toland nel 1696, potrebbe essere definito un trattato sulla ragione. Of reason si intitola la prima sezione, la seconda è dedicata a quanto contraddice la ragione stessa, la terza a quanto la eccede, al mistero. Ma non è solo uno studio della ragione, di cosa è e di quanto può, piuttosto è una sorta di manuale strategico che, mentre delinea la ragione, la oppone a quanto la contraddice. Il contesto è teologico, di più, è esegetico: cosa ne è di una religione rivelata quale il Cristianesimo di fronte a una ragione che, con i suoi metodi e le sue scienze, dimostra di saper illuminare tutto? È il problema di un'epoca, ma è anche un problema che, in vesti diverse, insorge di continuo nel corso della storia dell'uomo: cosa lega, oppone o unisce, la ragione e la fede?...
>>>qui, tutto da leggere, il bell'articolo di Lorella Congiunti dedicato al libro principe di John Toland, grande teologo e filosofo irlandese che combatte i fideisti con l'arma della ragione (percorrendo senza paura la strada spianata un secolo prima da Giordano Bruno).
Per lui - come al solito ci fu la condanna - ma non la sconfitta.

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