1267. Mitologia del presente
Ecco che si unisce il filo azzurro delle notti
soffia, su tutto ciò che ho di più caro
e mentre qualcuno chiama, con languore,
io mi soffermo sulle amarezze della sera.
E' accaduto questo quando sulle barche
si sono accese tre stelle tutte d'oro
e quando una tuia solitaria
ha disteso su un sepolcro le sue fronde.
Sì, è accaduto quando i Titani
indossavano turbanti di porpora
e l'impeto osceno del monsone
era così bello
(anche se ne ignoravamo il motivo).
Questo accadeva quando i pescatori
ci cantavano i versi di Odisseo
mentre in lontananza, sulla schiuma del mare,
si levava obliquo il volo di un uccello.
Pubblicato con Flock



3 Comments:
At 15/4/09 4:35 PM,
JLBO said…
Beautiful melancholy...
At 16/4/09 10:02 AM,
Marco Apolloni said…
Ciao Clelia, scusa il commento poco centrato, ma non sono riuscito a trovare il tuo indirizzo di posta elettronica. Comunque, sono Marco Apolloni del blog "NoIperborei", ti scrivo per segnalarti l'apertura del mio nuovo blog: http://viverefilosofando.blogosfere.it/
Magari dacci un'occhiata e se lo ritieni meritevole mi farebbe piacere se riuscissi ad inserirlo fra le tue "Intersezioni".
Vedi un po' tu... Il mio indirizzo dove contattarmi eventualmente è: escobar17@hotmail.it
Scusa ancora il disturbo e buon proseguimento!
MA
At 16/4/09 5:11 PM,
Clelia Mazzini said…
Marco caro,
richiesta esaudita con convinzione.
Auguri per la tua nuova "intrapresa".
Un saluto caro,
C.
°
Un saluto anche al sempre presente JLBO.
Posta un commento
<< Home