akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

04 aprile 2009

1252. Il meglio di un uomo

La responsabilità è una funzione del potere e del sapere, dove per altro questi due elementi non si trovano affatto in un rapporto reciproco semplice. Entrambi erano un tempo così limitati che la maggior parte del futuro doveva essere affidata al destino e alla stabilità dell'ordine naturale, mentre tutta l'attenzione veniva a concentrarsi sul giusto adempimento di ciò che nel presente di volta in volta toccava fare. Perciò l'etica aveva specialmente a che vedere con la virtù, che rappresenta il miglior essere possibile dell'uomo, e poco si cura, al di là del suo operato immediato, di ciò che verrà dopo.

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2 Comments:

  • At 4/4/09 11:50 PM, Anonymous Anonimo said…

    un libro proprio da leggere.
    Responsabilità e potere! Se ci fosse un piccolo Socrate in ogni sapiente, forse non ci sarebbe potere per affermare un pensiero unico.
    Quale dono fu per l'umanità l'impossibilità di comunicare in un'unica lingua, trovarsi dispersi in continenti lontani...
    Povertà e libertà, valore della vita di ciascuno contro il dominio su masse private di coscienze...

    quante possono essere le facce del tempo che fu, che verrà...
    un caro saluto
    rms

     
  • At 5/4/09 12:19 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Bello il tuo commento.

    Da condividere in ogni sua parte.

    Grazie.

    C.

     

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