akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

01 aprile 2009

1250. Il viaggio della vita


Come una conversazione o una lettura o un pensiero di maggiore intensità inganna chi sta viaggiando, e ci si trova arrivati prima di rendersi conto di stare arrivando, così questo viaggio della vita, ininterrotto e rapidissimo, che compiamo con il medesimo passo da svegli e da addormentati, agli uomini - troppo indaffarati - non appare chiaro se non quando è giunta la fine.


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2 Comments:

  • At 1/4/09 12:49 PM, Blogger alexandra said…

    Per questo occorrerebbe compiere ogni passo riflettendo su quello che stiamo facendo. Passi e pensieri dovrebbero avere una simultaneità e dovrebbero permettere alla donna e all'uomo che li compiono di arrivare alla fine con un bagaglio già formato di opinioni e idee su quello che hanno fatto. Non si tratta di fare bilanci ma di essere sazi di vita.

    Bentornata dal tuo viaggio,

    Alessandra

     
  • At 1/4/09 2:02 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie Alexandra, sono lieta che tu abbia riaperto il tuo - come sempre interessante - >>>spazio di riflessione.

    Un saluto caro.

    C.

     

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