akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

19 marzo 2009

1241. La linea dell'ignoto


...Paola fissa la linea incolore dell'orizzonte, la linea dell'ignoto, che ciascuno attraversa secondo le possibilità della sua fantasia. I navigatori dovettero essere uomini di molta fantasia. Un pescatore canta; l'anima araba vive attraverso lunghe generazioni nella sua malinconia. Un giorno su queste zolle gli uomini di Allah, stanchi della conquista, si sono riposati e qualcuno di essi, più speculativo degli altri, nel lucidare la lancia ha pensato al perpetuo avvicendarsi del destino di grandezza tra i popoli, così come l'acqua passa dai torrenti ai fiumi. Pure quel qualcuno ha continuato a lucidare la lancia e si è preparato a ricominciare l'indomani una giornata di guerra, perché gli uomini fanno così, anche sono speculativi.

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