akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

12 marzo 2009

1227. Un'azione scientifica per la felicità

DervishesPoiché la felicità, scopo ultimo degli antichi e dei moderni, la si può ottenere solo con la scienza e con l'azione, ognuna delle quali necessita di essere appresa secondo la sua essenza e il suo valore, e poiché è obbligatorio sapere cosa sia la scienza e distinguerla da ciò che non lo è [...], è ora indispensabile sapere quale sia l'azione che procura la felicità e distinguerla da quella che conduce alla miseria. Simile proposito impone di trovare una bilancia; e a questo fine vogliamo dirigere la nostra indagine, dimostrando come la negligenza nella ricerca della felicità sia assurda.
Dimostreremo che il cammino verso la felicità implica la scienza e l'azione, per cui studieremo prima la scienza e il modo di ottenerla; quindi l'azione che procura la felicità e il modo di ottenerla: il tutto seguendo un metodo che impone il passaggio dal limite del conformismo all'autorità a quello della chiarezza autoevidente...

>>>qui un'ottima recensione di Gianfranco Cordi al volume di Al-Gazālī

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