akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

09 marzo 2009

1216. Filosofia politica

...e colui che domandò a Crate fino a quando bisognasse filosofare, ricevette questa risposta: fino a quando non ci siano più degli asinai a guidare i nostri eserciti. Eraclito lasciò il regno a suo fratello; e agli Efesini, che gli rimproveravano di passare il tempo a giocare coi bambini davanti al tempio, rispose: Non vale meglio far questo, che governare la cosa pubblica in compagnia vostra?


...in ogni modo, egli era senza città, senza tetto, bandito dalla patria, mendico, errante, alla ricerca quotidiana di un tozzo di pane. Era solito dire di opporre alla sorte il coraggio, alle convenzioni la natura, alla passione la ragione. Mentre una volta si stava scaldando al sole giunse a trovarlo il re Alessandro che gli disse: "Chiedimi ciò che vuoi". - Allora spòstati, che mi stai parando il sole -, così gli rispose Diogene.