akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

01 marzo 2009

1181. Scarti di tempo


Scarti di tempo Una pur semplice e - non c'è che dire - "brevissima" allusione di Sabrina al tempo mi ha fatto ripensare a questa illuminante frase di J.L. Borges (riportata nel grazioso volumetto di Duque e Vitiello dedicato al grande scrittore argentino):
Il tempo, se possiamo intuire questa identità, è un'illusione: la non differenza e la non separabilità tra un momento del suo apparente ieri e un altro del suo apparente oggi, bastano per disintegrarlo.
(Con tutti gli annessi e connessi che questo pensiero si porterà dietro - positivamente - in questa caliginosa giornata di Marzo...).
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2 Comments:

  • At 1/3/09 3:43 PM, Blogger hubert said…

    Più passa il TEMPO e più mi convinco che il TEMPO non esista, almeno come percezione della nostra realtà. Nulla è più misterioso e sfuggente del tempo. La mia paradossale affermazione parte da Parmenide : " NON MAI ERA NE SARA' PERCHE' E' ORA TUTT'INSIEME.
    Per sant'Agostino il problema era già chiaro: " SE NESSUNO ME LO CHIEDE,SO COS'E' IL TEMPO, MA SE MI SI CHIEDE DI SPIEGARLO, NON SO COSA DIRE" Consiglio a tutti di leggere:" La fine del tempo" di Julian Barbour, dove parla delle capsule temporali come configurazione che fissa e modifica l'apparenza del movimento,del cambiamento e della storia. Forse tra qualche generazione riusciremo a comprendere quello che già è stato intuito dai grandi scienziati del primo novecento.

     
  • At 1/3/09 4:01 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Speriamo di riuscirci, Hubert.

    Nel frattempo, grazie per il bel commento.

    C.

     

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