1178. Cento porte segrete sulle buoni abitudini
Amo le brevi abitudini, e le considero l'inestimabile mezzo per imparare a conoscere molte cose e situazioni e per calare giù fino in fondo alle loro dolcezze e amarezze; la mia natura è interamente predisposta a brevi abitudini [...]. Ho sempre la convinzione che una determinata cosa m'appagherà durevolmente - anche la breve abitudine ha questa fede della passione, la fede nell'eternità - e che io sia da invidiare per averla trovata e conosciuta: ed ecco che essa mi nutre a mezzogiorno e a sera, e diffonde intorno a sé e dentro di me un profondo appagamento, cosicché, senza aver bisogno di confrontare o di disprezzare o di odiare, io non desidero altro [...] All'opposto, io non sopporto le abitudini durature e penso che, quando loro si manifestino, è come se mi si avvicinasse un tiranno [...]. Sì, nel fondo più intimo della mia anima mi sento riconoscente verso tutte le mie miserevoli condizioni e infermità e verso tutto quello che in me è pur sempre imperfetto: poiché simili circostanze mi lasciano sempre aperte alle spalle cento porte segrete dalle quali posso sfuggire alle abitudini durature. Senz'altro, la cosa più insopportabile, quel che è veramente da temersi, sarebbe per me una vita assolutamente priva di abitudini, una vita che continuamente esige l'improvvisazione: questo sarebbe il mio esilio, la mia Siberia.
...Morte non mi ghermire,
ma da lontano annunciati
e da amica mi prendi
come l'estrema delle mie abitudini
Vincenzo Cardarelli > Alla morte > vv. 25-28
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4 Comments:
At 1/3/09 8:32 AM,
sabrinamanca said…
Mi piacciono queste "brevi abitudini". Tutto sta nella percezione della "brevità", immagino.
un gaio sorriso
At 1/3/09 12:30 PM,
Clelia Mazzini said…
Lo credo anch'io, ma forse ci aiuta proprio il tempo: un'entità che ci lascia poco margine per la discrezione. O lo si ha o non li si ha, o meglio: o lo si cerca o non lo si cerca e, una volta avuta la fortuna di "catturarlo", o lo si "consuma" proficuamente oppure lo si spreca, magari proprio per "abitudine".
Con grave danno, credo.
Stammi bene, carissima.
C.
At 5/3/09 10:43 AM,
sabrinamanca said…
Quello che mi ha divertito è stato senza dubbio il quasi-ossimoro delle "brevi abitudini".
Credo che abbia divertito anche lui!
At 5/3/09 11:26 AM,
Clelia Mazzini said…
Ne sono più che convinta.
Chissà se, nel farlo, ha sollecitato più la sua parte apollinea o quella dionisiaca...
C.
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