akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

27 febbraio 2009

1177. Il silenzio disponibile. Il passaggio che rivela

Edmond Jabès (1912-1991)La parola in realtà non incontra mai un silenzio, ma una disponibilità anche inconscia al dialogo (come una voce lanciata in una valle montuosa incontra almeno un'eco).
Per noi andare alle sorgenti del nostro essere è come aprirsi un varco nel passato; è attraverso questo passaggio che - abbastanza inesplicabilmente - noi abbiamo accesso al nostro avvenire.

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2 Comments:

  • At 1/3/09 9:20 AM, Blogger Elena said…

    Altrettanto inesplicabilmente credo arriviamo a rendercene conto.
    Grazie per questa pertinenza assoluta :-)

     
  • At 1/3/09 11:44 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Carissima Elena,

    come sempre grazie a te per l'attenzione.

    Un saluto caro,

    C.

     

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