akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

24 febbraio 2009

1169. Nel solco impossibile della sopravvivenza



Sferza la falce l'erba ormai alta
sferza e recide - continuo è l'arco
ma sfugge uno stelo - e rimane
a terra disteso - nell'onda degli altri
rimane - senza esser reciso
Lo rileva il rastrello che a sera
raccoglie il fieno nei mucchi
Non tutti recide la falce
Per quanto passi per questo - Ma
esser rimasto è ancora
morire - l'arco è continuo
e non c'è radice che tenga
Nessuno stelo si salva
da solo
Giusi Quarenghi
da Nota di passaggio

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