1126. "Coincidentia oppositorum" in Hegel (?)
La Logica studia l'Idea in sé, così come si invera nell'essere, nel non essere e nel divenire. L'essere è il primo momento dell'Idea in sé, è il concetto più povero di determinazioni, anzi è talmente povero che qualsiasi determinazione, in quanto particolare, costituisce già una negazione dell'essere nella sua pura e astratta generalità. Appunto perché privo di determinazioni, l'essere richiama il suo opposto, il non-essere, il nulla, confondendosi con esso. Dall'unione dell'essere e del non essere sorge il divenire; nel divenire infatti ciò che non è incomincia a essere e viceversa.
*Per quanto riguarda >>>il titolo



2 Comments:
At 13/2/09 12:12 PM,
dreca said…
hegel è un passaggio obbligatorio e, pur non nutrendo molta simpatia per il personaggio, il su pensiero fa pensare...è innegabile
At 13/2/09 12:35 PM,
Clelia Mazzini said…
Hai ragione, cara.
C.
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