akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

30 gennaio 2009

1083. Sognare per la prima e l'ultima volta (con un po' di ragione)


Da >un vecchio volume (dai temi purtroppo sempre attuali) di >Claudio Pozzoli, ricavo questo breve florilegio di pensieri altrui:

1083.1 Se uno sogna da solo è solo un sogno. Ma se molti sognano insieme, si tratta dell'inizio di una nuova realtà.

1083.2 Bisognerebbe scrivere sempre come se si scrivesse per la prima e per l'ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto.

1083.3 Nella maggior parte dei casi, essere ragionevoli significa non essere ostinati, cioè adattarsi alla realtà così com'è. I primi filosofi che concepirono l'idea di ragione, la considerarno uno strumento capace di comprendere i fini e addirittura stabilirli.

Pubblicato con Flock