akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

28 gennaio 2009

1076. Quella verità a metà strada tra ragione e follia

Pier Aldo Rovatti su "Il Piccolo" di oggi, redige un breve (ma esaustivo) excursus sull'opera di Michel Foucault che, come dice bene lui stesso, risulta essere ancora (e incredibilmente) in gran parte sconosciuta. Personalmente mi ha molto colpito la sottolineatura riguardante il rapporto tra ragione e follia:
...cosa è la follia? Si capisce bene che Foucault non voglia e non possa rispondere alla domanda ”che cosa è?”. Ma il nostro crampo mentale (la nostra metafisica?) ce la ripropone di continuo. Vorremmo una risposta precisa che esibisse la cosa dietro a tutti i suoi effetti storici. Ma, come ha detto una volta Wittgenstein, se togliamo le foglie al carciofo non resta nulla. Forse resta il sapore. E allora potremmo dire che il “sapore” della follia è l’altra faccia di tutte le rappresentazioni che ci siamo fatti e che ci facciamo della ragione...
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