akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

20 gennaio 2009

1037. Terra sulla stella del mattino

Metafore italiane:
...Se Tito Livio ci ha tramandato le vicende pre-romane di Pisaurum, quand'era abitata dai Piceni, e l'inizio della sua romanità, quell'anno 184 a.C quando fu sottratta all'ager gallicus, la grande casa di via Matteotti - muta testimone - ci tramandava a propria volta l'ultima traccia visibile a tutti di quei secoli. Chi fece edificare l'ampia e fastosa magione, dotata di locali spaziosi e di un hortus adornato - duemila anni fa - di capolavori della scultura, fontane, colonne e alberi da frutto? Forse un comandante, un veterano fedele all'imperatore Ottaviano, gratificato con un ruolo politico di primo piano nella colonia Iulia Felix Pisaurum? Di certo, un uomo importante, uno dei notabili che condussero la città di Pesaro al massimo fulgore economico e architettonico. Può darsi fosse uno dei leggendari "magister vici".
Chi ha deciso di seppellire la domus di via Matteotti non si è reso conto del suo incommensurabile valore storico, urbanistico e architettonico, ma si è limitato a definire "poveri" e "poco significativi" i mosaici pavimentali. Niente di più sbagliato, perché è della prima età imperiale la sobrietà di quelle astrazioni: la crux gammata, il quadrato, la stella del mattino...
Vivere Fano > Cade la terra sulla domus e il fango copre cultura e civiltà
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