akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

19 gennaio 2009

1032. Tesori

Una ricchissima messe di materiali su due donne - Simone Weil e Cristina Campo - che, coi loro passi, hanno lasciato una traccia indelebile nel mondo che non le ha accolte.
La mette lodevolmente a disposizione Gianfranco Bertagni nel che è ricco anche di ben altro.
Se avete un'ora, un giorno o anche solo un minuto di tempo libero, non mancate di aprire il link.
Entrerete in una realtà "altra", forse l'unica degna di essere chiamata con questo nome.
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2 Comments:

  • At 21/1/09 12:50 AM, Anonymous Anonimo said…

    Grazie della segnalazione e delle parole gentili.
    Ho visitato e letto a lungo il tuo blog. Veramente complimenti.
    Un caro saluto,
    Gianfranco B.

     
  • At 21/1/09 1:41 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Caro Gianfranco,

    l'empatia non è un mero processo psichico riferibile a relazioni fra conoscenti diretti; io credo fermamente che la proiezione di particolari sentimenti soggettivi sia più forte laddove essa sia del tutto inattesa.
    Questo è ciò che ho provato visitando per la prima volta il tuo sito. Ed è questo "sentimento" che ho voluto condividere con chi mi legge; perché un vero "bene", per essere tale, ha bisogno di essere "universale".

    Grazie per il tuo lavoro e per le belle parole che hai voluto lasciare qui.

    A presto,

    C.

     

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