1021. Lettere dalla zona interdetta [XXVII] Frammenti di una lettera sulla verità
Torna il tarlo immedicato della verità...
La verità - mi scrivesti una volta - non coincide con la realtà né con l'essere, tutt'al più con il senso dell'essere... Oggi mi soffermo a pensare che la verità non riuscirò mai a trovarla nel senso di una qualunque "realizzazione", perché ogni realizzazione racchiude in sé - inevitabilmente - il limite chiuso del dogmatismo (>>>continua a leggere > Lettera a D. - 8 febbraio 2007)
La verità - mi scrivesti una volta - non coincide con la realtà né con l'essere, tutt'al più con il senso dell'essere... Oggi mi soffermo a pensare che la verità non riuscirò mai a trovarla nel senso di una qualunque "realizzazione", perché ogni realizzazione racchiude in sé - inevitabilmente - il limite chiuso del dogmatismo (>>>continua a leggere > Lettera a D. - 8 febbraio 2007)
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2 Comments:
At 16/1/09 2:58 PM,
Sils said…
ma possedere un senso dell'essere no significa per forza volere una realizzazione, una realizzazione realizzata tout court (=dogmatismo), ma forse soltanto un cammino...
At 16/1/09 3:10 PM,
Clelia Mazzini said…
E' vero, a volte un "cammino" (cioè un arrivare in "potenza") è già qualcosa (tendere verso una metà, primo passo verso la realizzazione ecc.).
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