akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

14 gennaio 2009

1014. La strana miscela

Dall'ottima introduzione di Ludovica Koch (di cui ricordo con commozione il bel libro Al di qua e al di là dell'umano) al >>>secondo (e curatissimo) volume dei Romanzi e racconti di August Strindberg, ricavo questa curiosa (auto)definizione del carattere del grande drammaturgo svedese:
A un intervistatore che gli domanda, dopo i successi teatrali di Parigi e di Copenaghen, quale sia il tratto principale del suo carattere, risponde assorto: "Una strana miscela della malinconia più profonda e della più tremenda frivolezza".
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