akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

10 gennaio 2009

1001. L'ossimoro (plausibile) di una verità plurale

Scrive Piero Calabrò nella sua introduzione a "Il pluralismo della verità" di Raimon Panikkar (finora inedito in Italia):
Se è vero che ogni seria dichiarazione di pace deve iniziare con l'elenco di ciò a cui si è disposti a rinunciare, come scriveva Heisenberg un secolo fa, è anche vero che la rinuncia non è sempre qualcosa di doloroso e mortificante: ad esempio, rinunciare al proprio complesso di superiorità e alla imbarazzante convinzione di essere gli unici ad avere ragione mentre tutti gli altri hanno torto, può essere positivo e liberatorio*.
Il breve ma intenso saggio di Raimon Panikkar (con l'introduzione di Calabrò) è ora leggibile integralmente in italiano a >>>questo indirizzo,
Non lo condivido in ogni sua parte, ma è chiaro che si tratta sempre di una voce abbastanza fuori dal "suo" coro, e per questo - alla luce del tema trattato - senz'altro encomiabile.
*Il corsivo è mio

Ricordavo di aver scritto qualcosa del genere (senza aver ancora letto lo scritto di Panikkar), ecco,
>>>l'ho trovato.
Pubblicato con Flock