908. La scoperta di un'identità immaginaria
Nel caso specifico dell'identità personale valgono le stesse considerazioni anche quando si tratta di determinare l'identità della mente umana, essa si rivela fittizia [...]. Il fatto che concepiamo l'io laddove in realtà non c'è altro che un susseguirsi di percezioni distinte è dovuto all'inclinazione dell'immaginazione ad iscrivere identità secondo le relazioni di somiglianza e di causalità. Grazie alla memoria, siamo in grado di ricordare percezioni simili che, nella catena del pensiero, formano un atto unico a cui diamo il nome di mente; in questo senso si può dire che la memoria produce l'identità personale. Sempre la memoria ci mostra quel concatenamento di cause ed effetti che costituisce il nostro io e la nostra persona; in quest'altro senso, la memoria non tanto produce, quanto piuttosto scopre l'identità personale, mostrandoci la relazione causale tra le nostre diverse percezioni. La nostra mente, o principio pensante, non consiste allora né in una sostanza sottostante alle percezioni, né in una qualche connessione reale tra esse, ma in un sistema di differenti percezioni, o differenti esistenze, legate insieme dalla relazione di causa ed effetto, le quali si generano reciprocamente, si distruggono, influenzano e modificano l'una l'altra: essa può essere paragonata a una repubblica, a uno Stato, in cui i diversi membri sono uniti da un vincolo reciproco di governo e di subordinazione, e danno vita alle altre persone, le quali continuano la stessa repubblica nell'incessante cambiamento delle sue parti.
Lorenzo Greco
da L'io morale
David Hume e l'etica contemporanea
[Le frasi in corsivo sono tratte da: David Hume - Trattato sulla natura umana]
Lorenzo Greco
da L'io morale
David Hume e l'etica contemporanea
[Le frasi in corsivo sono tratte da: David Hume - Trattato sulla natura umana]



7 Comments:
At 21/11/08 7:53 PM,
Bruno said…
La memoria, ricordo [cfr. 904, 905: passato] e riconoscimento [cfr. 893.3], è l’elica [cfr. 897: sintesi di movimento circolare e lineare; cfr. 899, 902: DNA; cfr. 903, 907: chiocciole] con cui l’uomo si avvita nella vita, ancorandovisi inesorabilmente: il mezzo che realizza il proprio istinto primitivo di vivenza e sopravvivenza [cfr. 906].
Questi tuoi post, mia prediletta, vivono il tempo di una farfalla, ma si addensano come l’ambra, trasparenti e gravidi, e a me piace farne collane, con il filo di quella stessa elica.
At 22/11/08 1:03 PM,
Clelia Mazzini said…
Mio caro,
visto che parli di "collane", e visto che mi pregi di un piccolo percorso à rebours, vorrei anch'io inserire un "numero" dove, citando un autore poco noto - ma che stimo molto -, ho parlato di collana come "filo dei ricordi".
Ecco il numero in questione: >>>765.1.
[Ascolta il pezzo, se vuoi e puoi, ne ricaverai "buone memorie", spero.]
Stammi bene.
C.
At 22/11/08 1:51 PM,
e.lis said…
OT.
Sto inserendo nel mio "google reader" i tuoi post che mi piacciono, ma...non mi riesce di mettervi accanto l'url del blog dal quale provengono !
Tu come fai?
Graziw
At 22/11/08 3:08 PM,
Clelia Mazzini said…
Elisabetta cara,
se intendi collocarlo nel titolo della sezione, non hai che da inserire il codice html utile all'introduzione di un link (che io non posso inserire qui altrimenti mi leggerebbe l'intero codice come link e lo pubblicherebbe come tale). [Puoi comunque trovare un buon esempio >>>qui].
Se invece vuoi che il nome di ogni blog scelto compaia all'interno del lettore "satellite" del Reader, dovrai o agire nella pagine di impostazione del Reader stesso oppure sul codice sorgente d'inserimento, scrivendo la voce "true" (senza virgolette) al posto del primo "false" che incontrerai nella stringa.
Comunque nella nuova versione di blogger esiste il campo link che funziona proprio come un reader rss per i blog amici. Lo troverai nella pagina delle impostazioni di Blogger. Se vuoi usarlo non hai che da seguire le indicazioni molto chiare della guida. A quel punto, ogni volta che un blog "amico" pubblica un post, esso comparirà in tempo reale anche nel tuo blog.
Spero di esserti stata utile.
A presto, e grazie per la stima, che ricambio affettuosamente.
C.
At 22/11/08 8:15 PM,
alessandra said…
A volte queste percezioni si confondono e mettono in uno stato diattesa ansiosa che qualcosa venga a districare qeul nodo che si è formato.
Cio, cara Clelia.
Alessandra
At 22/11/08 10:35 PM,
E.Lis said…
Graziew Clelia, tu sei stata chiarissima, ma io sono totalmente digiuna di certi meccanismi:Ergo :)))
La tag per inserire un link la conoscevo già. cmq il problema non l'ho risolto. Se ti trovi a passare da Feeling questioni di libri, potrai constatare da te :(((
Feed del sito
http://feeds.feedburner.com/FeelingquestioniDiLibri
At 23/11/08 12:50 PM,
Clelia Mazzini said…
Alessandra, in fondo quello che tu descrivi è lo stato d'animo "principe" della vita.
Nostro malgrado o per fortuna questo non saprei dire.
°
Elis, il tuo feed è da qualche anno ormai nel mio reader.
E' grazie a esso che ti leggo abitualmente.
Un saluto a entrambe,
C.
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