akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

02 novembre 2008

894. La vera eredità



Quello che veramente ami rimane,
il resto è scoria
quello che veramente ami non ti sarà strappato
quello che veramente ami è la tua vera eredità
il mondo a chi appartiene, a me, a loro,
o a nessuno?
Prima venne il visibile, quindi il palpabile
Elisio, sebbene fosse nelle dimore d'inferno,
quello che veramente ami è la tua vera eredità

la formica è un centauro nel suo mondo di draghi.
Strappa da te la vanità, non fu l'uomo
che creò il coraggio, o l'ordine, o la grazia,
strappa da te la vanità, ti dico strappala!
e cerca nel verde mondo quale luogo possa essere il tuo,
raggiungerai così l'invenzione, la vera abilità dell'artefice.


Ezra Pound
da Canti pisani


2 Comments:

  • At 2/11/08 10:49 PM, Anonymous Anonimo said…

    ...quello che veramente ami è la tua vera eredità...

    Sovente quando si nomina l’eredità si pensa a denaro,a immobili a costruzioni e istituzioni,invece ciò che rimane da esaminare partendo dalla profonda poesia di Pound è CHI ami. Perché solo così l’eredità può fruttare. Sul tema alcune interessanti note dello psicanalista G.B. Contri ne "Il resto della psicoanalisi".E,a margine,un libro peculiare ed intrigante di Lydia Flem,che ‘dopo aver svuotato casa dei genitori’ ha pubblicato queste belle “Lettere d’amore in eredità”(pubblicate da Archinto).
    saluti
    Claudio 'Piolino'

     
  • At 3/11/08 1:23 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Concordo con la prima parte del tuo commento e ti ringrazio per i suggerimenti contenuti nella seconda.

    A presto.

    C.

     

Posta un commento

<< Home