akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

21 ottobre 2008

883. Silenzio sul confine



Ascolta

dietro il silenzio
c'è un mondo che respira

Respira un mondo sconosciuto
dentro il tuo silenzio

Parla con lui
e svela quell'arcano
di riso e foglie
oltre il tuo balcone

Coraggio
dammi una mano
e libera il silenzio

Senza parole
saremo terra di confine

(ricca di fuoriusciti
e di ricordi da evocare)

Saremo ciò che torna
e ciò che non ha voglia di partire

Ogni silenzio è un dono

un dono da scambiare


Gary Snyder
da The Gary Snyder Reader
Prose, Poetry, and Translations

9 Comments:

  • At 21/10/08 12:04 PM, Blogger claudioguidi said…

    Che bella!
    Grazie
    C.

     
  • At 21/10/08 7:57 PM, Anonymous Barbara said…

    Imparo moltissimo da questo tuo blog, cara Clelia. Sei, da ormai quattro anni a questa parte, in cima, ma proprio in cima, alla lista dei miei preferiti qui a sinistra e non c’è giorno in cui non passi da te. Ho scoperto poeti e scrittori nuovi; mi sono ritrovata nelle tue Lettere dal Silenzio; ho preso in prestito versi e parole per dare voce alla mia gioia e al mio dispiacere.
    No, nessun plagio, nessun uso indebito di tanta ricchezza creativa. Custodisco tutto solo nella mia mente e nel mio cuore.

    Grazie per questo tuo quotidiano e insostituibile regalo.

    Barbara

     
  • At 21/10/08 9:33 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Carissima Barbara, sono lusingata per la tua attenzione e per l'uso che hai deciso di fare di ciò che scrivo e propongo.
    E' innegabile quanto possa gratificare un ascolto tanto partecipato.

    Grazie.

    C.

    °

    Un saluto anche al gentilissimo Claudio.

     
  • At 25/10/08 2:02 PM, Anonymous Bruno said…

    E tu, nel tuo bozzolo fatto di pagine di libro,
    armato con una filigrana di pentagrammi,
    quale silenzio respiri?

    Quello che ogni opera compiuta rimanda?
    O quel rumore bianco che accorda gli echi
    di tutte le voci indistinte?

    Capisci che filtra dal sole del fuori,
    dove dondola il tuo bozzolo di carta,
    quell’ologramma di verità
    che va confessandosi tra le tue mani

    o alla luce amica del tuo bozzolo stellato
    nell’intrico di un’anabasi scabrosa
    sogni di infangarti il piede una notte
    e sorridendo dissolverti in quella pozza?

     
  • At 25/10/08 9:17 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Caro Bruno,

    io non so proprio che dire, se non il consueto - ma non rituale - grazie.

    C.

    P.S. L'ultimo verso mi ha riportato alla memoria il "vado a dissolvermi in cometa" della splendida canzone "Mario" di Enzo Jannacci.

     
  • At 25/10/08 9:21 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    ...anzi

    di Pino Donaggio, cantata da Enzo Jannacci.

     
  • At 7/11/08 12:34 AM, Anonymous Nino said…

    Amo il silenzio…
    lo cerco e lui mi trova
    Nel silenzio
    ascolto il tempo che scorre,
    gli odori, i sapori,
    il tanto o il niente lontano dai passi:
    un refolo di vento.
    Amo il silenzio,
    lo cerco e lui mi trova
    memoria dell’Assoluto,
    mistero della vita.
    ------------------------
    Ciao Clelia

    Torno per ringraziarti per la visita al mio blog.

    Ancora nulla !
    Sono in lista d'attesa e l'intervento si terrà ai primi di gennaio o dicembre.
    Ancora non so con quale tecnica... se endovascolare o ... spero di no... tradizionale. Brutto guaio il mio. L'intervento è delicato.
    In questa situazione preferisco il SILENZIO.
    Bello questo post...
    Ti lascio il mio silenzio e un sincero, amichevole saluto.
    Ma dimmi: da quale parte della Svizzera scrivi ?

     
  • At 8/11/08 1:29 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Nino caro, ancora l'augurio di ogni bene per te.

    A presto.

    C.

    P.S. Da la République et Canton de Genève

     
  • At 3/2/12 11:50 PM, Blogger Nome : Giovenale Nino Sassi said…

    Grazie Clelia ...

     

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