akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

10 ottobre 2008

869. Sepolcri imbiancati



Lo so che il Giornale sul caso Englaro ha la sua linea: ma chiedo di poter dire ugualmente quanto abbia trovato sconcertanti un paio di uscite purtroppo governative. Eugenia Roccella, dopo la pronuncia della Consulta, ha detto che il problema «è l’espansione dei giudici e la loro invadenza di campo» perché «in Italia le leggi le fa il Parlamento e i giudici dovrebbero applicarle». Gaetano Quagliariello nondimeno ha definito «pilatesca» la decisione della Consulta e ha detto che «legiferare diventa ancora più urgente».

Cioè: ma di che state parlando?

Siete voi che la legge non l’avete mai fatta, siete voi che non volevate assolutamente farla, siete voi che sino a mezz’ora fa non volevate neppure sentir parlare di testamento biologico e urlavate «eutanasia» a ogni tentativo di farlo. E’ l’ipocrisia della politica italiana, unica in Europa, che ha lasciato dolosamente scoperti gli spazi di cui la magistratura non ha potuto non occuparsi: e ora venite a dirci che ci vuole una legge? Dopo che per anni ve l'ha chiesta la società civile, i medici, tutti i livelli della Magistratura, il Consiglio superiore di sanità, persino qualche politico? Dopo che la società e i medici, aspettando voi, per anni, se la sono cavata segretamente da soli con tutte le Englaro e i Welby lontani dai riflettori? E sarebbe la Consulta a essere pilatesca? Non dite che ci vuole una legge: fatela.

Filippo Facci
da Il Giornale
10 ottobre 2008



8 Comments:

  • At 10/10/08 2:12 PM, Anonymous Anonimo said…

    è che purtroppo, adesso la legge la faranno e sarà ancora più restittiva per la libertà dell'individuo lontanissima dal principio del "testamento biologico" e sono tutti pronti a votarla.: ecco perchè adesso "vogliono" la legge
    mariagrazia

     
  • At 10/10/08 7:37 PM, Blogger Lapidarius said…

    Grazie del post, Clelia: come avevo scritto innanzi, cominciavi a mancarmi...

     
  • At 10/10/08 7:53 PM, Blogger Lapidarius said…

    Mi è sempre parsa una enorme crudeltà chiudere a chi non tolleri più la sofferenza del mondo la porta che Epitteto - a conforto del coraggioso e non a supporto del vile - aveva mostrato essere sempre aperta.

     
  • At 11/10/08 1:53 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Mariagrazia, temo tu abbia ragione.

    °

    Lapidarius, avevo letto, grazie del pensiero.

    C.

     
  • At 22/10/08 8:10 PM, Anonymous carlo said…

    Concordo compleamente.
    Il problema è che, quando vi metteranno mano faranno un tal scempio dela Libertà, della Scelta e del Diritto, che odieremo quel giorno. Che aspettarsi da chi prende ordini direttamente da OltreTevere?

    Mi aspetto il peggio da questi trogloditi di diritti civili

     
  • At 22/10/08 9:05 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ciao Carlo,

    purtroppo è triste trovarsi d'accordo su argomenti del genere, però - oggi - questo ci tocca fare...

    Grazie per l'intervento.

    C.

     
  • At 30/3/09 4:55 PM, Anonymous ,mariagrazia said…

    oggi, lo so, questo post è molto indietro, ma devo purtroppo darmi ragione e dire " meglio non fare leggi sulla vita delle persone" almeno quella lasciatela decidere senza leggi, tranne quelle della libertà della persona, appunto.
    amaramente, mi dò ragione

     
  • At 30/3/09 6:27 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Giusto, anche se basterebbe che i parlamentari operassero "senza vincolo di mandato", com'è previsto dalla Costituzione italiana.
    Ma questo, in un Paese clericale come l'Italia, su certi temi è impensabile.

    Credo però che l'opinione pubblica italiana - sull'argomento - abbia una sensibilità diversa. E non sono del tutto sicura che un referendum abrogativo avrebbe lo stesso esito di quello sulla procreazione assistita.

    Ma forse potrei sbagliarmi, vista la mia distanza.

    Un saluto affettuoso, cara Mariagrazia.

    C.

     

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