akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

01 ottobre 2008

862. Occorre rassegnarsi...



Di tutte le forme della letteratura e della poesia il romanzo è la più disprezzata, e per alcune classi di persone la più abborrita. — La lettura di un romanzo si fa, per solito, di nascosto e lontano possibilmente dagli occhi de' curiosi, press'a poco come quando si commette un peccato. — Se una ragazza è in odore di gran leggitrice di romanzi, storna da sé qualunque possibilità di matrimonio; la spina dorsale deviata, il broncocele, la clorosi, l'isterismo, l'epilessia, sono in una fanciulla, contro i giovinotti assestati che voglion metter casa, spauracchi meno spaventosi dell'abitudine a legger romanzi. — I maestri, i pedagoghi, i prefetti di camerata, se colgono un giovinetto alunno sprofondato nella lettura di un romanzo, tosto è un tumulto nella famiglia, un parapiglia nel Collegio-Convitto; minacce di castighi, di espulsioni, di collere implacate. — Gli uomini gravi, i torci-colli, quelli che si danno importanza, quelli che vogliono parere senza essere, i cultori di matematica, i poliglotti, quelli dell'alta e della bassa filologia, gli studiosi d'economia, quelli che aspirano, per lo meno, a diventar soci corrispondenti di un qualche istituto, danno tutti quanti a più potere la caccia ai romanzi, e guardano ai romanzieri con atti di commiserazione e di sdegno e d'inquietudine; press'a poco come gli esorcisti del bel tempo dell'inquisizione guardavano i sospetti di stregoneria...

Giuseppe Rovani
da Cento anni

°

Sposare vorremmo non quella che legge romanzi, cresciuta
tra gli agi, mutevole e bella, e raffinata e saputa...

Ma quella che vive tranquilla, serena col padre borghese
in un'antichissima villa remota del Canavese...

Guido Gozzano
da L'ipotesi

°


9 Comments:

  • At 1/10/08 10:10 AM, Anonymous Anonimo said…

    Scusa se rirompo due volte in due giorni, ma mi chiami in causa, perché il mio sogno è proprio di trovare una lettrice, che mi lasci leggere in pace e che, occupata nella lettura, taccia e tenga la tv spenta.

    Scherzi a parte, mi fai venire in mente un romanzo che vorrei leggere e che s'intitola "Treno di notte per Lisbona".

    L'autore si chiama Peter Bieri, nato a Berna nel 1944 è docente di Filosofia all'Università di Berlino.

    Nel suo ambiente i romanzi sono considerati cosa frivola e disdicevole, per questo è stato di fatto costretto a pubblicare i suoi romanzi sotto lo pseudonimo di Pascal Mercier.

    Fino a che, avuto successo, è finalmente uscito allo scoperto

    Ben vengano le donne (e tutte le persone) colte e amanti della lettura.

    Grazie di te.

    Baci e buona giornata.

    J.

     
  • At 1/10/08 11:01 AM, Anonymous Sils said…

    Mah, sì, d'accordo con Gozzano, mi sa che la dimensione esistenziale "sognante" di una lettrice di romanzi non si attaglia molto bene al matrimonio.
    Più a rapporti clandestini, di quelli à la Cechov, romanzi sfogliati malinconicamente a Yalta da signore col cagnolino, una certa insoddisfazione latente, eternamente latente, orizzonti lontani...
    Sposare una lettrice di romanzi è un casino. Tanto quanto sposare Philip Roth. Una quotidianità cerebrale, tutta di testa.
    I lettori di romanzi stanno sempre lì a guardare dalla finestra sognando di andare a Mosca... Meglio tenerli a passione, per poche feconde ore.
    Per il resto, importante è non mancare di sale nella minestra.

     
  • At 1/10/08 11:41 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    J., conosco Pascal Mercier (pardon, Peter Bieri) sin dai tempi de "Il silenzio di Perlmann", e condivido il tuo giudizio su di lui e sull'ottimo suo ultimo romanzo che citi.

    Grazie anche per il commento di ieri e per i saluti, che ricambio.

    C.

     
  • At 1/10/08 3:58 PM, Blogger remo bassini said…

    non è solo bello leggerti.
    tu sai contaminare.

     
  • At 1/10/08 6:39 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Remo carissimo, non ho parole.

    °

    Sils, ciao.

    C.

     
  • At 1/10/08 9:09 PM, Anonymous penna d'oca said…

    Ho sempre letto tanto. La lettura mi ha salvato la vita più e più volte.E il tuo blog mi piace moltissimo. Tornerò prestissimo
    Un babbraccio
    d.

     
  • At 1/10/08 9:57 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie d., a presto.

    C.

     
  • At 2/10/08 8:34 PM, Blogger alessandra said…

    Lettrice sempre, di romanzi come di filosofia.
    Un caro saluto,

    Alessandra

     
  • At 2/10/08 9:08 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ricambio, carissima.

    C.

     

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