akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

26 settembre 2008

858. Divenire nel battito



Chi sta zitto per immersione e per forza
si trasforma.
Coltiva il proprio orto.
Impara a divenire nel battito. Ad abitare la cellula
del suo sangue, la trasparenza del fiato.

Anna Maria Farabbi
da La magnifica bestia


8 Comments:

  • At 26/9/08 1:23 PM, Blogger Giuliano said…

    da Giuliano:
    Ti ricordi cosa dice il Genio nella bottiglia, nelle Mille e una notte, quando viene liberato?
    Mi è tornato in mente leggendo questi versi (ancora grazie, della Farabbi non sapevo nulla).

     
  • At 26/9/08 3:38 PM, Blogger amalteo said…

    nell'"abitare la cellula del suo sangue" c'è quella ricerca che più inseguo, in questo arco di tempo.
    Silvia Montefoschi racconta così la direzione ed il senso del "vivente"

    "- cosa vuole dire che è ciò che è?
    - vuole dire che ciò che è è l'esserci della presenza al cospetto d'altra presenza quale "è" infinito della vita"

    in Silvia Montefosch, L'ultimo tratto di percorso del Pensiero Uno, Zephyro Edizioni, 2006, p. 319

    grazie anche per quella panchina

     
  • At 26/9/08 4:51 PM, Blogger gugl said…

    "E cominciai a leccarmi le dita imparando dai cani": sempre dalla Magnifica bestia, il lato materiale della faccenda.

    ciao cara.

     
  • At 26/9/08 9:08 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Giuliano, certo che mi ricordo.
    Un bellissimo "pensiero associativo".

    °

    Grazie a te, Amalteo.
    I versi di Silvia Montefoschi sono tutti da indagare in profondità.

    °

    Carissimo Stefano, ricambio il saluto.

     
  • At 26/9/08 9:23 PM, Blogger Lapidarius said…

    Cara Clelia,

    a commento di "A capo dell'arcano" vorrei osservare che:
    a) a giudicare da quel che esegui devi essere senz'altro una virtuosa, che merita, oltre a possederla, una stanza per il pianoforte;
    b) l'arcano non è ahinoi disvelato ai lettori (o qualcosa mi è sfuggito?).

    Saluti cari,

    P.

     
  • At 26/9/08 11:11 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Come sempre, nulla ti è sfuggito, carissimo.

    Ricambio i saluti.

    C.

     
  • At 28/9/08 9:17 PM, Anonymous Massimo said…

    [Arcano]
    Possibile anche questo...

    Per ogni tempo (o addirittura spazio) ci si puo' rifare a un moto concettualmente circolare. Allora tenendo presente quel pianoforte (il centro) che hai citato (e verso il quale dopo ti sei anche recata) probabilmente hai compiuto i tuoi giri in senso antiorario: cioè guardando il pianoforte dall'ipotetica circonferenza, hai iniziato a girare verso la tua destra.

    Così non hai "compiuto" gli anni (la fine), ma sei retrocessa nel tempo fino alla tua nascita (l'inizio).


    M.

     
  • At 28/9/08 11:50 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Bella l'idea, Massimo caro, e anche plausibile.

    Del resto i sogni questo hanno di sublime: l'assoluta permeabilità di ogni interpretazione.

    Grazie e a presto.

    C.

     

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